(ANSA) - BOLZANO, 8 MAR - Domani in apertura dei lavori del
Consiglio comunale il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli
conferira' la Cittadinanza onoraria a Franz Thaler. Cio', si
afferma in una nota, ''quale attestato di ammirazione e grata
riconoscenza della comunita' cittadina, per l'azione svolta a
favore della pace, da cui la Citta' di Bolzano ha tratto e
trarra' significativo esempio''.
Franz Thaler nato e tuttora residente a San Martino di
Sarentino rappresenta la memoria vivente dell' antinazismo
sudtirolese. Nel 1944 diciottenne ricevette la cartolina di
precetto della Wehrmacht, ma decise di fuggire. Dopo alcuni mesi
venne a sapere che i nazisti erano andati a casa sua e avevano
minacciato la famiglia dicendo che se non si fosse consegnato,
avrebbero deportato i suoi fratelli in un campo di
concentramento. Thaler si lascio' catturare e venne portato nel
campo di concentramento di Dachau. Considerato un disertore vi
rimase quasi un anno. Torno' nella sua casa di San Martino a
Sarentino nell' agosto del 1945. Pesava 30 chili. Franz Thaler
e' oggi un punto di riferimento per i giovani e una lezione di
integrita' umana davanti alla barbarie nazista.(ANSA).