SANITA': INCHIESTA CENTRO DIABETE VITERBO, GIRO MILIONARIO
25 giugno, 14:50 (ANSA) - VITERBO, 25 GIU - Sono avviliti ma non scoraggiati
i pazienti del centro diabetologico pubblico di Viterbo. E
intendono difendere la struttura, messa sott'inchiesta dalla
procura della Repubblica, con le unghie e i denti. ''La Asl -
dice la mamma di un giovane diabetico - aveva messo fine a un
andazzo intollerabile, anche dal punto di vista economico. Cosi'
sono arrivate le pressione, gli agguati, le inchieste''.
Come avevano denunciato pubblicamente i responsabili dell'
Associazione giovani diabetici di Viterbo, Lina Delle Monache e
Bruno Vincenti, nell'ultimo anno, la societa' privata che
gestiva in regime di monopolio il servizio ha chiesto e ottenuto
il rimborso per circa 8mila prime visite e per oltre 10mila
visite di controllo. Stando a quanto risulta dai documenti della
Asl, i nuovi casi di diabete accertati ogni anno nel territorio
sono invece 900. Quindi ci sarebbe stato un eccesso di prime
visite.
''Perche? Semplice - risponde la donna -, le prime visite
vengono rimborsate con 27-30 euro e fanno scattare una serie di
ulteriori esami che costano al servizio sanitario alcune
centinaia di euro e coinvolgono una catena di Sant'Antonio di
ambulatori privati. Evidentemente l'iniziativa della Asl ha
intaccato troppi interessi. Cosi' sono arrivati gli avvisi di
garanzia. Notificati, proprio nei giorni in cui la presidente
della Regione Lazio Renata Polverini dovrebbe confermare il
direttore generale della Asl Adolfo Pipino. Invece, le nostre
denunce sull'andazzo precedente non hanno portato a nulla''.
(ANSA).









