Giochi mondiali militari: Arci contesta presenza Cina e Iran
Definiti ''Stati canaglia in materia di diritti umani''
06 marzo, 19:04 (ANSA) - AOSTA, 6 MAR - Dubbi sull'opportunita' di una
manifestazione sportiva che ha come obiettivo 'far comprendere
il formidabile ruolo delle Forze Armate moderne al mantenimento
della pace nel mondo attraverso lo sport' e poi ''si fregia
della partecipazione di militari di Stati canaglia, in materia
di rispetto dei diritti umani, come Cina e Iran''. Li esprime,
in una nota, l'Arci valdostana riferendosi ai Giochi mondiali
militari invernali in programma in Valle d'Aosta dal 20 al 26
marzo. L'Arci critica la presenza della Cina ''che censura il
web, imprigiona i dissidenti, occupa il Tibet e il cui
cosiddetto Esercito Popolare ha sparato sul popolo che
manifestava in piazza Tiennamen''. Per quanto riguarda l'Iran,
inoltre, l'Arci si chiede se ''nei giorni in cui gli scherani di
uno Stato teocratico picchiano, torturano, sequestrano e
uccidono manifestanti e dissidenti, Aosta dovrebbe essere
orgogliosa di accogliere una delegazione militare iraniana?''. E
aggiunge: ''Noi non chiediamo sanzioni che colpiscano il popolo
iraniano, ne' tanto meno sciagurate guerre umanitarie, ma
pretendiamo, da cittadini del mondo, che non siano concessi
onori e ospitalita' ai rappresentanti dei carnefici di altri
cittadini. La delegazione iraniana sara' ospite non gradito,
almeno fino a quando continueranno le persecuzioni nei confronti
degli oppositori al Regime''. (ANSA).









